Gnocchetti al nero di seppia

Gnocchi-Nero-di-Seppia

Se vi piacciono i gnocchi e amate gli spaghetti al nero di seppia, perchè non provare i gnocchetti al nero di seppia? Sono semplici da preparare, ma richiedono una trentina di minuti per la preparazione, dato che dovremo prima fare i gnocchetti, e in seguito assemblarli al nero di seppia, per poi cuocerli in acqua calda.

INGREDIENTI

1 kg di patate da lessare
250 gr. di farina
1 bustina di nero di seppia
sale

PREPARAZIONE

Passo 1
Lavate le patate e mettetele a lessare in acqua salata, oppure potrete lessarle in pentola a pressione, a vostro piacere. Io preferisco la seconda soluzione perchè più rapida.
Quando pronte, tiratele fuori, pelatele e passatele in un setaccio. Lasciatele raffreddare.

Passo 2
Mettete le patate passate, una volta raffreddate, in una ciotola con la farina, una presa di sale e il nero di seppia.
Mi raccomando, se non volete buttar via le vostre mani :) usate due guanti, e amalgamate il tutto fino a chè non sarà asciutto e prenderà una tinta nera.
Se ancora umido, passate la palla di pasta in un velo di farina.

Passo 3
Ora, su una spianatoia, ricavate delle strisce di pasta da cui tagliare i gnocchetti, circa 1 cm di diametro. Se volete fare i tipi cool, passate ogni gnocchetto su una forchetta all’inverso per crearli con il classico ricciolo.
Una volta creati i vostri gnocchetti, lasciateli riposare un quarto d’ora su un piano infarinato, infarinando prima anche i gnocchetti.

Passo 4
Fateli bollire in acqua salata, e quando a galla, scolateli.

A me i gnocchi e gnocchetti piacciono sempre col burro, ma per i gnocchetti al nero di seppia va bene anche un sughetto al pomodoro con o senza basilico, oppure un sugo a base di pesce.

Prodotti Tipici Alimentari è il nuovo sito di golosità regionali!

Prodotti Tipici Alimentari by Pilupo Neaz

Ciao a tutti, oggi voglio presentarvi una novità che mi ha fatto felice.
Fino da 2002 acquisto i miei regali da un negozio, Pilupo Neaz, che da oggi ha aperto la sua sezione alimentare, oggi visibile su Prodotti Tipici Alimentari.

Si tratta di una grande novità, perchè come si può capire dal nome del loro sito si tratta di un’attenta selezione dei migliori prodotti delle nostre terre, fra Sicilia, Calabria, Piemonte e Toscana. Ho visto che stanno piano piano aggiornando il loro sito con nuovi prodotti sempre più buoni e curiosi.

Ad esempio, cosa dire del miele toscano? Troppo buono! Un sapore inconfondibile anche per me, che tengo il miele in frigorifero solo per ma di gola e poco altro. Considerate che ho finito il mezzo chilo di miele di castagno in meno di 5 giorni! Senza parlare poi del miele alla frutta, con i lamponi!
E poi i sottolio calabresi, ottimi per qualsiasi cosa, da mangiare così o per ricette più o meno lavorate. Adoro i peperoncini al tonno, piccantini, e il patè di olive verdi.

Mi piace troppo questo Prodotti Tipici Alimentari, e la cosa più bella è la gentilezza della signora Luisa, titolare del negozio Pilupo Neaz, che porta avanti da quasi 10 anni (a Giugno dell’anno prossimo festeggerà 10 anni di attività) prima con gli articoli regalo, poi recentemente con le succulenze regionali.

Io vi raccomando di provare anche i panettoni Fiasconaro, provenienti dalla zona di Castelbuono in Sicilia. Sono gli unici panettoni andati nello spazio con lo Shuttle! Davvero! Non sto scherzando!
E sono famosi nel mondo per la loro bontà e per le tecniche di produzione avanzate, oltre che per la bontà inconfondibile del prodotoo. Io ho acquistato un panettoncino per tipo, un pandoro, uno tradizionale e quello al cioccolato per Natale, ma ho già finito tutto! Poi la Fiasconaro produce anche marmellate tipiche della Sicilia, con frutta della regione, e ho detto tutto… vedi marmellata ai fichi d’India super-slurposa.

Ora vi lascio, ma se volete assaggiare i gusti che molti ormai considerano perduti, c’è ancora qualcuno che se n’è preso cura, e questo negozio online di prodotti tipici e golosità regionali merita tutta la vostra attenzione… Prodotti Tipici Alimentari, by Pilupo Neaz, i maestri dell’articolo regalo.

Grazie e alla prossima, intanto vado a mangiare un cucchiaio di miele… eheh.

Parmigiano Reggiano e Grana Padano

Parmigiano-Reggiano

Benvenuti in questo primo approfondimento di Cuochi allo Sbaraglio, dedicato ai due formaggi più amati dagli italiani, il Parmigiano Reggiano ed il Grana Padano.
Entrambi vengono prodotti in modo simile, seppure i gusti siano molto diversi, con il parmigiano più marcato e il grana più dolce.
Questa differenza è dovuta all’uso di latte più magro nel Grana Padano.

Il nome del “Parmigiano Reggiano” deriva dalla volontà dei rappresentanti delle 4 province che si erano accordate sulla sua produzione, in quanto due volevano chiamarlo “Formaggio Parmigiano” e le altre due “Grana Reggiano di Reggio Emilia”. Dalla fusione dei due nomi è quindi nato l’attuale, conosciuto in tutto il mondo.

Il nome del “Grana Padano” deriva per primo dalla produzione, una delle prime ad essere effettuata con una pasta dura e granulosa, chiamata “grana” e dall’area di produzione situata fra il Po e Milano, nella pianura padana.
Da qui il nome di un altro formaggio che ci ha reso famosi nel mondo.

Il Parmigiano Reggiano viene prodotto con il latte parzialmente scremato derivante da mucche nutrite con mangimi secchi, foraggi e fieno. Da 16 litri di latte si origina 1 kg di parmigiano.
Il Grana Padano viene invece prodotto con il latte di mucche munte due volte al giorno, e con l’uso di insilati, che si ottengono dalla pianta intera dei cereali che viene stoccata all’interno dei silos. In più viene usato il caglio di vitello ed il siero di latte.

La maturazione cambia fra i due formaggi, perché sebbene il Grana Padano resti 15 mesi a riposare, il Parmigiano Reggiano matura 18, 24 o 36 mesi. Questa è la differenza più importante fra i due, che rende il Parmigiano più gustoso in tavola.

Dal punto di vista nutrizionale il Parmigiano Reggiano è ricco di aminoacidi essenziali che lo rendono facilmente digeribile anche per chi è intollerante alle proteine del latte. Inoltre presenta una quantità di grassi notevolmente inferiore ad altri formaggi, proprio per l’uso del latte parzialmente scremato in produzione.
Il Grana Padano è un alimento ad altissimo valore nutrizionale, anch’esso ricco di aminoacidi essenziali, che lo rendono digeribile ed energetico.
Ricco di minerali, è ottimo per i piccoli in crescita, per le mamme in dolce attesa, ma anche per gli anziani, contenendo anche ben 8 vitamine, zinco, iodio e fosforo.
Entrambi contengono 1165 mg di calcio per ogni etto.

Gelatine alla frutta

Ricetta Gelatine alla frutta

Tutti almeno una volta abbiamo provato le gelatine alla frutta, morbide, succose e zuccherine.
Non sono difficili da fare in casa, ma la cosa più importante è che creandole da voi saprete quali ingredienti avete usato, mentre quelle commerciali non si sa come siano state prodotte, e sono ricche di coloranti, addensanti, conservanti e tante tante cose che fanno male a voi come ai vostri bambini. Potete scegliere la frutta che più vi piace, dalle arance, alle albicocche, ai frutti esotici.
La ricetta è piuttosto semplice anche se richiede parecchi passaggi. Se non avete frutta disponibile, potete usare succhi di frutta senza acqua, 100% frutta.

INGREDIENTI

300 ml di succo di frutta filtrato o di succo di frutta
40 gr di burro
24 gr di colla di pesce
1 bustina di pectina (Fruttapec nei supermercati)
280 gr di zucchero semolato
Opzionale, mezza fialetta di aromi della frutta scelta

PREPARAZIONE

Passo 1 - Mettete la colla di pesce in una baccinella d’acqua fredda, in modo che sia coperta, per 15 minuti.

Passo 2 - Spremete la vostra frutta fino ad ottenere 300 ml di succo, versatelo nel tegame passandolo con un colino, e aggiungete piano piano i 280 gr di zucchero.
Aggiungete il burro e la bustina di Fruttapec, e continuate a mescolare fino ad ebollizione.

Passo 3 - A questo punto, aggiungete la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e scioglietela. Spegnete il fuoco.
Se volete, a questo punto potete versare una mezza fialetta di aromi, come arancia o frutti.

Passo 4 - Prendete uno stampo da torta, meglio se da plumcake, imburratelo bene, ed inserite un foglio di carta forno in modo che resti attaccato alle pareti.
Ora versate il composto liquido, in modo che sia più alto di 1,5 cm, e lasciatelo a raffreddare. Quando a temperatura ambiente, copritelo con della carta stagnola e riponetelo in frigorifero un paio d’ore per raffreddarlo per bene.

Passo 5 - Estraete la gelatina dallo stampo, con cautela, e tagliatela prima a strisce di circa 2 cm, poi a cubetti. Un’altra possibilità è quella di ricavare le gelatine con stampini per cioccolato o biscotti, in modo da dare una forma armoniosa.
Passate ogni gelatina su una montagnetta di zucchero, e saranno pronte! Tenetele in un luogo fresco e asciutto.

Le vostre gelatine alla frutta sono pronte da gustare.

Petti di Pollo al Limone

Petto di pollo al limone

Se state cercando una ricetta semplice e veloce che piaccia anche ai vostri bambini, i petti di pollo al limone rappresentano un piatto leggero, sano ma nutriente.
Si tratta sempre di una ricetta di famiglia, che ho mangiato molte volte con piacere, anche perchè il gusto del limone si sente appena appena.
Ecco gli ingredienti per 2 persone.

INGREDIENTI

1 limone succoso
2 petti di pollo
Aromi da cucina a piacere

PREPARAZIONE

Passo 1 - In una pentola antiaderente di massimo 20 cm di diametro, versate il succo di un limone privato dei semi, ed adagiate i petti di pollo.
Lasciateli riposare almeno 3 minuti per lato.

Passo 2 - Mettete la pentola sul fuoco, aggiungete gli aromi a piacere, e coprite con un foglio di alluminio.
A fuoco basso iniziate la cottura, rigirando ogni tanto i petti di pollo.
Quando il limone sarà assorbito, in circa 10 minuti di cottura, spegnete e servite.

CONSIGLI

Potete decorare il piatto con due o tre fettine di limone tagliate.

Purè di Cavolfiore

Pure di cavolfiore

Ecco qui per voi una ricetta semplicissima, buonissima e delicatissima: il purè di cavolfiore!
Un contorno che si traveste da primo, e che piace agli adulti così come ai bambini, ed oltre ad essere sano nutre ma non ingrassa.
Ricetta perfetta anche per i vegetariani.
Gli ingredienti sono per 4 persone.

INGREDIENTI

1 cavolfiore grande senza foglie
1 dado per brodo vegetale
3 cucchiai di panna acida
1 cucchiaio di burro
Sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Passo 1 - Mettere il cavolfiore a pezzetti in una pentola e portare ad ebollizione aggiungendo il dado vegetale.
Quando inizia a bollire, abbassate la fiamma e attendete circa 10 minuti affinchè diventi tenero.

Passo 2 - Trasferire il cavolfiore nel frullatore, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura, e frulla per una ventina di secondi.
Aggiungi la panna acida e il burro, e frulla per altri 10 secondi. Aggiungi sale e pepe e il piatto è pronto!

Potete servire il purè di cavolfiore con due foglie di basilico, oppure una macinata di pepe in superficie.

Spaghetti allo Zafferano

Spaghetti allo Zafferano

Questa ricetta fa parte dei miei ricordi d’infanzia, ed era il fiore all’occhiello delle ricette di mia madre.
Non so se sia la ricetta tradizionale, o abbia subito qualche modifica, ma è buonissima e si prepara in pochi minuti!
Gli ingredienti per gli spaghetti allo zafferano sono per 4 persone.

INGREDIENTI

350 gr di spaghetti
1 bustina di zafferano
60 gr di burro
60 gr di parmigiano reggiano grattuggiato
Cipolla rossa tritata

PREPARAZIONE

Cuocete gli spaghetti in acqua bollente come fate di solito.
Nel frattempo prendete un tegame abbastanza grande, e sciogliete il burro con mezzo bicchiere d’acqua naturale. Aspettate un paio di minuti, e aggiungete la bustina di zafferano, mescolando il composto.
A questo punto, se volete, potrete aggiungere un pò di cipolla rossa tritata a piacere, per rendere il piatto più gustoso.
Scolate gli spaghetti, uniteli al condimento che avete preparato, e aggiungete il parmigiano grattuggiato.
Mescolate bene, fate cuocere ancora per un minutino, e servite in tavola i vostri gustosi spaghetti allo zafferano!

Castagnaccio morbidissimo

Ricetta Castagnaccio Morbido

Quante volte avete provato a fare il castagnaccio con le ricette tradizionali ed è risultato duro e stopposo, utile giusto per accoppare la suocera con pochi morsi?
Magari con la farina di castagne in commercio nei supermercati?
Oggi vi presento una ricetta fantastica per creare facilmente il castagnaccio morbidissimo.

INGREDIENTI

500 gr. di farina di castagne
1 litro di latte intero
4 cucchiai di zucchero (o 1 e 1/2 di aspartame)
4 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
1 manciata di pinoli
1 rametto di rosmarino

PREPARAZIONE

Passo 1 - Versate la busta intera da 500 gr. di farina di castagne in una terrina con lo zucchero, quindi aggiungete un pò alla volta il latte intero mescolando il composto con una frusta.
Quando il composto è omogeneo, aggiungete l’olio, continuando a mescolare, ed i pinoli.

Passo 2 - Colate il composto, che rimane piuttosto liquido,
Versare in una pentola con i bordi chiusi, dato che è molto liquido, ed infornate in forno pre-riscaldato a 200° e cuocete per 40 minuti, o almeno fino a quando la superfice presenterà delle piccole crepe.

Passo 3 - Fate raffreddare, aggiungete qualche pinolo e un pò di rosmarino e gustatelo.

CONSIGLI

Se vi piacciono, potrete aggiungere delle uvette.

Benvenuti su “Cuochi allo Sbaraglio”!

Cuochi allo sbaraglio

Benvenuti nel portale e blog della cucina con simpatia!
Oggi nasce una nuova interpretazione della cucina, che vi tirerà su il morale con le sue ricette, i suoi approfondimenti e le sue novità.
C’è uno spazio anche per voi su questa nuova piattaforma, e spero saprete coglierla al meglio. Potrete lasciare commenti, inviare ricette all’email info@cuochiallosbaraglio.it e tenervi aggiornati con i nostri RSS.

Questo è il primo giorno, facciamolo durare!
Siete pronti a diventare anche voi cuochi allo sbaraglio? Iniziamo… vai con le prime ricette!

Le Dita della Strega

Ricetta Dita della Strega

Cosa c’è di meglio ad Halloween che una manciata di biscotti al burro dall’aspetto terrificante?
Le “dita di strega” sono la passione dei bambini, e anche degli adulti, e sono semplici e veloci da creare, con gli ingredienti classici di cucina ed una manciata di mandorle (le unghie!) e marmellata.
Vediamo la ricetta in dettaglio:

 

INGREDIENTI

  • Farina, 280 gr.
  • Burro, 100 gr.
  • Uova, 1
  • Lievito, un cucchiaio raso
  • Zucchero a velo, 100 gr.
  • Mandorle sgusciate, 20
  • Marmellata di fragole o ciliege
  • Vaniglina, 1 bustina
  • Sale, un pizzico

PREPARAZIONE

Passo 1 - Le terrificanti “dita della strega” si preparano facilmente. Prendete una terrina capiente, e ponete la farina, il burro freddo da frigo sminuzzato, l’uovo intero, la bustina di vaniglina, lo zucchero a velo, il lievito e il pizzico di sale.
Impastate gli ingredienti con le mani fino a che l’impasto sia omogeneo e liscio.

Passo 2 - Ricavate una ventina di palline dall’impasto, e appiattitele a mano fino a che prendano la forma di un cilindro. Ogni cilindretto deve misurare attorno ai 10 cm., per diventare il nostro dito della strega.
Dopodichè con un coltello liscio pratichiamo due serie di tre tagli, che saranno le nocche. Potrete affiancare il vostro dito per prendere le misure giuste.
Alla fine inserite la mandorla all’estremità del dito, pressando un pochino; sarà l’unghia delle dita della strega! Per evitare che si stacchino durante e dopo la cottura, potete mettere un pò di marmellata sotto alla mandorla, magari alla fragola o ciliegia rosso sangue.

Passo 3 - Adagiate le dita su una teglia con carta forno, e lasciate una distanza di almeno 3 cm da una all’altra.  Mettetela in forno già caldo, a 180° per almeno 20 minuti.
Dopodichè estraete la teglia dal forno, e lasciate raffreddare.
Se volete potete aggiungere un pò di marmellata rossa alla fine delle dita.

Le vostre dita della strega sono pronte! Happy Halloween!

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